Siti web B2B per vendite complesse e commesse ad alto valore.
Nel B2B raramente decide una persona sola. Chi acquista, chi valuta la parte tecnica e chi approva il budget possono cercare informazioni diverse, in momenti diversi. Un sito utile deve permettere a ciascuno di trovare risposte affidabili senza trasformare ogni visita in una richiesta generica.
Progettiamo le pagine intorno al processo di selezione: cosa deve sapere un potenziale cliente per includerti tra i fornitori da valutare? Quali requisiti deve poter verificare? Quando è pronto a parlare con il reparto commerciale?
Se la pagina chiarisce applicazioni, requisiti e limiti di una soluzione, chi scrive può già dire quale prodotto gli interessa e per quale uso. Questa è la base di una richiesta commerciale più utile. Struttura, contenuti tecnici e SEO servono a far arrivare la persona giusta alla risposta giusta.
Esperienza con aziende tecniche, produttive e specializzate.
Abbiamo lavorato con clienti nei settori della gioielleria, dell'argento e dell'oro, oltre che in ambito farmaceutico, ingegneristico, bellico (difesa), tecnologico e dell'artigianato di precisione.
Non sono mercati intercambiabili. Cambiano il linguaggio, i criteri di valutazione, il livello di dettaglio richiesto e le informazioni che si possono pubblicare. In alcuni casi servono cataloghi articolati; in altri, contenuti capaci di spiegare competenze e processi senza divulgare dettagli riservati.

Cataloghi B2B e specifiche tecniche progettati per essere usati.
Se un prodotto ha molte varianti, la categoria da sola non basta. Chi consulta il catalogo deve poter restringere la scelta secondo criteri utili al suo lavoro: materiale, applicazione, dimensione, certificazione, lavorazione o compatibilità.
- Struttura dei dati: attributi e relazioni costruiti intorno ai prodotti e al modo in cui vengono consultati.
- Schede tecniche: informazioni essenziali leggibili, con dettagli approfonditi dove servono.
- Ricerca e filtri: strumenti coerenti con i criteri di scelta del settore.
- Richieste contestualizzate: moduli che portano al commerciale il riferimento al prodotto o alla soluzione di interesse.
- Gestione interna: aggiornamenti compatibili con il lavoro di chi mantiene il catalogo.
La funzione giusta dipende dal processo commerciale. Non tutti i cataloghi devono avere un carrello; non tutte le richieste devono passare dallo stesso modulo.
Nel B2B il gestionale può essere la fonte di codici, specifiche, disponibilità e anagrafiche; il sito è il punto in cui quei dati diventano consultabili e generano richieste precise. Se il software offre API o scambia flussi di importazione ed esportazione, progettiamo il collegamento secondo le informazioni che il commerciale deve ricevere. Anche dove non esiste un carrello, il passaggio dei dati può togliere trascrizioni e chiarimenti inutili.
Lead generation B2B: meno richieste vaghe, più contesto utile.
Nel B2B la conversione non coincide sempre con una vendita online. Può essere una richiesta di fattibilità, un confronto su una specifica, l'invio di un disegno tecnico o un appuntamento con la persona giusta.
Applichiamo il neuromarketing per rendere più semplice questa scelta: mettiamo specifiche, condizioni e risposte vicino ai punti in cui servono, distinguiamo le azioni possibili e chiediamo solo le informazioni necessarie al primo contatto.
Il sito deve integrarsi con il processo di vendita dell'azienda. Definiamo quali dati aiutano a valutare una richiesta, chi li riceve e quale passo segue. Contenuti e strumenti ben progettati possono ridurre i chiarimenti ripetitivi e aiutare le persone coinvolte a decidere prima se esiste una reale compatibilità.
Tecnico, acquisti e direzione possono valutare lo stesso progetto secondo priorità differenti. Il tuo sito risponde alle domande di chi partecipa alla decisione?
Metti a confronto le tre prospettive